Il suo nome di catalogo, 1925

Design
Marcel Breuer
Anno
1925
Luogo
Bauhaus, Dessau
Materiale
Tubolare d’acciaio e pelle
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Capitolo I. Origine

Capitolo II. Anatomia

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Il tubo

Tubolare d’acciaio senza saldatura

Breuer raccontava che l’idea gli era venuta in bicicletta: se l’acciaio curvato reggeva un manubrio, poteva reggere un corpo. Il tubo senza saldatura si piega senza aprirsi, e una tecnica di fabbrica divenne linguaggio domestico.

Capitolo III. Esploso

Due sistemi

Struttura e superficie non si mescolano. L’acciaio sostiene e la pelle accoglie il corpo. Separate, si legge l’intera logica della sedia.

A

Struttura

Tubolare d’acciaio

B

Superficie

Pelle tesa

Capitolo IV. Materia e luce

Provala

La stessa struttura cambia carattere a seconda dei materiali e della luce della stanza.

Rivestimento

La versione più conosciuta: sobria, con una lucentezza morbida.

Struttura

Uno specchio freddo. Riflette tutto ciò che lo circonda: la luce della stanza diventa parte della sedia.

Luce

Luce da fotografia di prodotto: strisce nette che disegnano ogni curva del metallo.

Capitolo V. Contesto

  1. 1919

    Gropius fonda il Bauhaus a Weimar

    Una scuola che vuole unire arte, artigianato e industria.

  2. 1920

    Breuer arriva come studente

    Ha 18 anni, viene da Pécs, in Ungheria, ed entra nel laboratorio di falegnameria.

  3. 1925

    Dessau e la B3

    La scuola si trasferisce a Dessau. Breuer, giovane maestro, dirige il laboratorio di mobili e disegna la sedia.

  4. 1926

    Apre l’edificio

    I mobili tubolari di Breuer arredano gli spazi della nuova sede.

  5. 1928

    Breuer lascia la scuola

    Si stabilisce a Berlino come architetto e designer.

  6. 1933

    Il Bauhaus chiude

    Sotto la pressione del regime nazista, la scuola si scioglie a Berlino.

  7. 1960s

    Nasce il nome

    Il produttore italiano Gavina la rieditò e la chiamò Wassily, in onore di Kandinsky, amico di Breuer.

  8. 1968

    Knoll

    Knoll acquista Gavina e la sedia entra nel suo catalogo, dove si trova ancora oggi.

Capitolo VI. Chiusura

Cent’anni dopo, è ancora un disegno su cui ci si può sedere.

Objects of the Century, Wassily

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Preparazione della sala